Sono stato in un Ospedale Psichiatrico, qui in Israele, di recente. In Italia ho conosciuto una Casa di Cura privata e
un Ospedale Psichiatrico pubblico a Milano ma sono esperienze di molti anni fa!L'Ospedale e composto da un grande numero di padiglioni, ogni padiglione due reparti indipendenti, Molti reparti chiusi, un reparto aperto alcuni reparti penali, tipo carcere e un reparto geriatrico. Sono passato in tre diversi reparti chiusi nel corso di alcuni
periodi diversi di ospitalizazione e sono stato alcune volte nel reparto apertQuano.
Ero stato una volta in questo Ospedale per visitare una mia amica, ma nel reparto chiuso non si puo' entrare, c'e' una camera per le visite.
Ci sono alcune cose che ti sorprendono quando entri nel reparto chiuso (parlero' poi del reparto aperto )
Prima di tutto tutte le porte sono chiuse a chiave, prima di arrivare dalla "accettazione" al reparto fai un lungo tragitto,e passi varie porte. Sei accompagnato da un' infermiere. Nel Reparto chiuso il personale e' composto da numerosi uomini qualche donna, personale non specializzato di aiuto e donne arabe che fanno ogni giorno le pulizie. Si entra nel reparto e c'e' un'enorme stanzone, squallido, completamente vuoto con 4 o 5 sedie. Qui vagano i pazienti, alcuni stesi per terra, alcuni seduti sulle poche sedie. E' vietato fumare! Io non fumo, non ho mai fumato! Qui tutti fumano, continuamente, la giornata e' divisa in tempi in cui si sta nel cortile e si puo' fumare
e tempi in cui si e' rinchiusi nello stanzone.Quando le donne arabe finiscono la pulizia si aprono le camerate
nel reparto chiuso ci sono 3 o 4 letti ed un bagno/doccia.Chi puo' si mette a letto.
Nel reparto ci sono sempre piu' persone di quanto il reparto puo' contenere, percio' mancano letti e materassi.
A me l'infermiere ha dato un letto, una coperta un cuscino un lenzuolo e un piccolo asciugamano.Quindi ci sono alcuni pazienti senza letto, dormono per terra o cercano di occupare il letto di un'altro.
Ci sono alcune camerate per gli uomini e alcune per le donne, ma il reparto e' misto.
Domina lo stanzone la stanza degli infermieri e l'infermeria, tipo acquario: ci sono alcune finestre che si affacciano sullo stanzone per controllare cosa succede, Ci sono alcune telecamere che controllano le camerate, la camera di contenzione (dove vengono legati al letto i pazienti violenti) e una camera foderata per quelli che
cercano di ferire se stessi in vario modo. Solo gli infermieri e gli aiutanti vengono a contatto coi reclusi, psicologi e psichiatri comunicano con le persone che vengono condotte nei loro uffici. Si vive in un clima teso di paura e di violenza. Ci sono varie cose che stupiscono chi viene per la prima volta in questo posto.
Quando si mangia si usa solo il cucchiaio nel reparto chiuso, nel reparto aperto cucchiaio e forchetta, non ci sono coltelli, il motivo e' chiaro ma e' molto difficile mangiare solo col cucchiaio.
C'e' un'autoparlante che chiama i pazienti e viene usato per le varie comunicazioni, tre volte al giorno c'e' la distribuzione delle medicine. Allora ci si mette in fila (40 persone)) la scena e' molto triste e la fila e' sempre tesa e ci sono persone che "disturbano|" o fanno scenate di vario tipo.
La stessa fila per ricevere da mangiare in una stanza dove sempre mancano posti a sedere ...
continua.......