Blog personale del Dan Raba' Israelediversa | Israele Diversa | Il Cannocchiale blog .

Israelediversa
politica interna
4 luglio 2013
Considerazioni sull'Egitto e la democrazia
Credo che viviamo in un periodo storico nel quale il problema principale dei vari stati e nazioni sia quello della governabilita', la capacita' di ogni stato di darsi un governo che sia in grado di decidere e costruire il nuovo e gestire l'esistente.  La realta' cambia in modo molto piu' veloce di quanto la gente riesca a capire.
Anche la dinamica economica delle varie nazioni segue percorsi non gestiti dai governi. 
Problemi come il costo della vita, la produzione di alimenti, la difesa ecologica del pianeta, la crescita della disoccupazione, di aree in cui la popolazione soffre la fame, la gestione di conflitti tra nazioni, il rischio del nucleare.....intanto i governi sono bloccati da conflitti di interessi che non si riesce a gestire : per esempio in Israele e' stato trovato sotto il mare alle coste di Haifa un grande bacino di gaz, energia pulita che 
in un futuro potrebbe risolvere il problema della energia per Israele. Ma i costi dell'avvio e della distribuzione 
del gaz impone la collaborazione con grosse imprese internazionali che pretendono grandi percentuali di 
ricavo e la vendita di parte del gaz a nazioni diverse. Lo stato non ha i mezzi per usufruire del Gaz senza le grandi imprese... intanto il costo della energia fa crescere i prezzi dell'energia e di conseguenza anche i prezzi 
dell'alimentazione , benzina, acqua etc...  

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sentimenti
3 luglio 2013
Scrivo per liberarmi.....
Scrivo! Per liberarmi dei miei problemi, per ricordarmi, per capire.... scrivo per rileggermi e confrontare le mie emozioni....scrivo da anni.... ma ora mi e' piu' difficile, i miei pensieri non sono "belli" ... non sono d'accordo con me stesso e con cio' che provo. A volte cerco di convincermi di cose che poi non riesco a fare o a pensare..
scrivo perche' altri leggano e mi rispondano ... scrivo..

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politica estera
3 luglio 2013
Caos in Egitto
In Egitto in queste ore si decide il destino di Mursi, il presidente contestato che rifiuta di dimettersi, mentre milioni di cittadini riempiono le piazze. L'Egitto e' in una situazione limite di non governo. Solo un'anno dopo l'elezione al governo Mursi si ritrova in una situazione molto simile a quella di Mubarak , il suo predecessore.
In Egitto, come in Turchia , esiste il confronto tra una grande forza islamica che si confronta con forze laiche e liberali che aspirano ad una soluzione di regime di tipo occidentale.
Ma i problemi dell'Egitto sono piu' che altro problemi di una gestione economica che consenta di sfamare una popolazione molto povera. La cosa piu' grave e' che non esiste un leader che possa unificare il paese in uno sforzo di costruzione economica. Al momento l'economia egiziana dipende dagli aiuti americani.
Mi permetto di dire che la politica estera ed economica americana non e' adatta ne sufficiente nella situazione di vari focolai di squilibrio internazionale. Obama ha scelto di disimpegnarsi militarmente ed economicamente in Iran in Afganistan, in Siria e anche in Egitto. La politica estera americana fa un passo indietro in tutti i paesi alleati.
Credo bisogna convincersi che la grande potenza americana non ha piu' la responsabilita' e il coinvolgimento di anni passati. L'economia americana e' impegnata in uno sforzo interno.

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DIARI
19 maggio 2013
Confusione (Osp.Psichiatrico)
Ho cominciato a scrivere la mia esperienza in Ospedale, ma i ricordi sono confusi e dolorosi.
In un reparto chiuso la sensazione piu' forte e' quella di essere rinchiuso con altri 40/50 malati, di cui non sai nulla
e di cui istintivamente hai paura. La cosa piu' evidente sono le urla dei pazienti e le urla degli infermieri. Raramente ti parlano normalmente, spesso urlano come fossero i pastori di un gregge disordinato,
La violenza e' la paura piu' grossa, sei minacciato    mi interrompo per coordinare le idee... i ricordi mi fanno sudare.  

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SOCIETA'
18 maggio 2013
Il reparto Chiuso (Osp.Psichiatrico)
Sono stato in un Ospedale Psichiatrico, qui in Israele, di recente.  In Italia ho conosciuto una Casa di Cura privata e
un Ospedale Psichiatrico pubblico a Milano ma sono esperienze di molti anni fa!L'Ospedale e composto da un grande numero di padiglioni, ogni padiglione due reparti indipendenti, Molti reparti chiusi, un reparto aperto alcuni reparti penali, tipo carcere e un reparto geriatrico. Sono passato in tre diversi reparti chiusi nel corso di alcuni
periodi diversi di ospitalizazione e sono stato alcune volte nel reparto apertQuano.
Ero stato una volta in questo Ospedale per visitare una mia amica, ma nel reparto chiuso non si puo' entrare, c'e' una camera per le visite.
Ci sono alcune cose che ti sorprendono quando entri nel reparto chiuso (parlero' poi del reparto aperto )
Prima di tutto tutte le porte sono chiuse a chiave, prima di arrivare dalla "accettazione" al reparto fai un lungo tragitto,e passi varie porte. Sei accompagnato da un' infermiere. Nel Reparto chiuso il personale e' composto da numerosi uomini qualche donna, personale non specializzato di aiuto e donne arabe che fanno ogni giorno le pulizie. Si entra nel reparto e c'e' un'enorme stanzone, squallido, completamente vuoto con 4 o 5 sedie. Qui vagano i pazienti, alcuni stesi per terra, alcuni seduti sulle poche sedie. E' vietato fumare!  Io non fumo, non ho mai fumato! Qui tutti fumano, continuamente, la giornata e' divisa in tempi in cui si sta nel cortile e si puo' fumare
e tempi in cui si e' rinchiusi nello stanzone.Quando le donne arabe finiscono la pulizia si aprono le camerate
nel reparto chiuso ci sono 3 o 4 letti ed un bagno/doccia.Chi puo' si mette a letto.
Nel reparto ci sono sempre piu' persone di quanto il reparto puo' contenere, percio' mancano letti e materassi.
A me l'infermiere ha dato un letto, una coperta un cuscino un lenzuolo e un piccolo asciugamano.Quindi ci sono alcuni pazienti senza letto, dormono per terra o cercano di occupare il letto di un'altro.
Ci sono alcune camerate per gli uomini e alcune per le donne, ma il reparto e' misto.
Domina lo stanzone la stanza degli infermieri e l'infermeria, tipo acquario: ci sono alcune finestre che si affacciano sullo stanzone per controllare cosa succede, Ci sono alcune telecamere che controllano le camerate, la camera di contenzione (dove vengono legati al letto i pazienti violenti) e una camera foderata per quelli che
cercano di ferire se stessi in vario modo. Solo gli infermieri e gli aiutanti vengono a contatto coi reclusi, psicologi e psichiatri comunicano con le persone che vengono condotte nei loro uffici. Si vive in un clima teso di paura e di violenza. Ci sono varie cose che stupiscono chi viene per la prima volta in questo posto.
Quando si mangia si usa solo il cucchiaio nel reparto chiuso, nel reparto aperto cucchiaio e forchetta, non ci sono coltelli, il motivo e' chiaro ma e' molto difficile mangiare solo col cucchiaio.
C'e' un'autoparlante che chiama i pazienti e viene usato per le varie comunicazioni, tre volte al giorno c'e' la distribuzione delle medicine. Allora ci si mette in fila (40 persone))  la scena e' molto triste e la fila e' sempre tesa e ci sono persone che "disturbano|" o fanno scenate di vario tipo.
La stessa fila per ricevere da mangiare in una stanza dove sempre mancano posti a sedere ...
continua.......
sfoglia
maggio       

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